CARATTERISTICHE DELLA SELLA "PASQUALINI"

 

SELLE A FORMA CONVESSA O "SCHIENA D'ASINO"

In genere le selle per biciclette hanno le ali simmetriche, contrapposte portanti il corridore che dal centro si abbassano verso il terreno con una forma geometrica convessa o a "SCHIENA D'ASINO". Ultimamente vengono separate nella loro parte centrale. Alcune sono state pensate anche con le ali portanti parallele al terreno o rivolte verso l'alto di qualche grado per seguire l'angolo anatomico del bacino del corridore. In entrambi i due tipi non si sono raggiunti traguardi salutistici soddisfacenti pur essendo iniziata la ricerca per un maggior benessere sin dalla fine del 1800.

 

Sella "PASQUALINI" A FORMA CONCAVA PROGRAMMABILE

La sella "PASQUALINI" rivoluziona il concetto di punto d'appoggio del corridore. Questa nuova sella ha due ali portanti, simmetriche e contrapposte. Le due ali sorreggono il corridore e dal centro sella si alzano verso l'esterno, così che le parti più distanti si trovano su un piano superiore rispetto al piano della parte mediana. Inoltre le due ali, incontrandosi o non incontrandosi, al centro sella formano un ANGOLO CONCAVO. L'ampiezza dell'angolo concavo viene misurata dai punti di contatto degli ischi del corridore con il centro sella senza tener conto del tipo d'imbottitura e rivestimento delle ali.

Tale angolo è PROGRAMMABILE in modo tale da sollevare a discrezione il bacino e soprattutto la parte più delicata dell'uomo.

Diminuendo l'angolo concavo si distanziano gli ischi ed il perineo dal centro sella. In posizione "da seduto" su un piano, per esempio su una sedia, naturalmente l'uomo appoggia gli ischi del bacino così come appoggia i suoi ischi sulla sella "Pasqualini". Secondo la misura del proprio bacino ogni corridore, calandosi tra le pareti inclinate della sella, si ferma a una distanza di poco variabile dal centro, essendo la distanza tra i due ischi di poco diversa tra uomo e donna. In questo modo tra gli ischi ed il centro sella si crea uno spazio triangolare salutistico a protezione del perineo e degli organi genitali. I medesimi benefici, secondo questo concetto di sella, si possono avere sia che i due piani inclinati della sella siano uniti che interrotti nella parte mediana perché le parti di sella tra gli ischi perdono il contatto con il bacino dell'uomo divenendo solo parti strutturali meccaniche di unione dell'insieme.

ALTRI BENEFICI della "SELLA PASQUALINI"

Questa nuova sella per bicicletta o motocicletta lascia invariata la pressione dell'ossigeno transcutaneo (PO2) strettamente correlato al flusso sanguigno sia per i maschi che per le femmine perché non comprime gli organi genitali, il perineo e le ossa pubiche.

 

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